Descrizione
L’Amministrazione Comunale informa la cittadinanza in merito al crescente fenomeno delle truffe perpetrate ai danni di persone anziane e soggetti fragili, realizzate mediante telefonate fraudolente, comunicazioni telematiche ingannevoli e accessi presso le abitazioni private da parte di soggetti che si qualificano falsamente come appartenenti a istituti bancari, enti pubblici, società di servizi o Forze dell’Ordine.
Le modalità di raggiro risultano sempre più sofisticate e si basano frequentemente sull’utilizzo di sistemi di falsificazione dell’identificativo telefonico del chiamante (“ID Spoofing”), idonei a far apparire le chiamate come provenienti da numerazioni ufficiali.
Si invita la cittadinanza a prestare la massima attenzione e, in particolare, a:
- non fornire telefonicamente dati personali, bancari, codici PIN, password o credenziali di accesso;
- non effettuare trasferimenti di denaro su richiesta ricevuta telefonicamente o tramite link inviati via SMS/e-mail;
- diffidare da comunicazioni che prospettino situazioni di urgenza o emergenza;
- non consentire l’accesso alla propria abitazione a sconosciuti senza averne preventivamente verificato l’identità.
Si ricorda inoltre che:
- le società erogatrici di servizi pubblici o utenze domestiche non inviano personale a domicilio per la riscossione di bollette o pagamenti;
- eventuali interventi tecnici vengono preventivamente comunicati all’utenza con indicazione di data, orario e motivazione;
- gli appartenenti alle Forze dell’Ordine operano ordinariamente in uniforme, in coppia, con veicoli di servizio e tesserino identificativo, e non richiedono mai denaro, preziosi o accesso all’abitazione per verifiche patrimoniali.
In caso di dubbio o situazioni sospette
Si raccomanda di contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 e di segnalare tempestivamente eventuali episodi sospetti alle competenti Forze dell’Ordine.
Collaborazione della comunità
L’Amministrazione Comunale invita familiari, vicini di casa e conoscenti a sensibilizzare le persone più vulnerabili su tali rischi, promuovendo una rete di attenzione e supporto a tutela della sicurezza collettiva.
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Ultimo aggiornamento: 16 aprile 2026, 16:40